I FURTI NELLE CASE CALANO GRAZIE AI SISTEMI DI SICUREZZA

I numeriFurti in calo grazie ai sistemi di sicurezza

I numeri del 2017 segnalano un calo della criminalità in Italia rispetto al 2016: gli omicidi sono diminuiti dell’11,2%, le rapine dell’8.7% e i furti del 7%. La tendenza alla diminuzione dei reati con maggiore allarme sociale è iniziata quattro anni fa, nel 2014. Da allora gli omicidi sono diminuiti del 25,3%, le rapine del 23,4% e i furti del 20,4%.

Quali sono i motivi?

L’aspetto più interessante è che questa tendenza è direttamente collegata all’aumento del numero dei privati che decidono di dotarsi di un sistema di sicurezza.
In base al rapporto di Tecnoborsa, risulta che a livello nazionale tra le precauzioni adottate per osteggiare i furti, il 60% dei cittadini intervistati è dotato di una porta blindata, il 38,2% di un impianto di videosorveglianza e il 34,6% di un allarme antifurto.

Questi dati sono molto incoraggianti, se consideriamo che l’85% dei tentativi di effrazione con sistema di allarme si risolve con la fuga dei ladri.
Bisogna quindi riconoscere l’importanza fondamentale che i sistemi di sicurezza ricoprono nell’ambito della prevenzione dei reati. In particolare, i sistemi di sicurezza esterni riescono ad assolvere una funzione dissuasiva, allontanando i malintenzionati prima ancora che possano avvicinarsi alla porta di casa.
In questo modo, oltre a impedire il furto di oggetti di valore e allontanare la minaccia alla sicurezza delle persone, si può prevenire anche il danno alla proprietà, quale ad esempio il tentativo di scasso.

La presenza di armi non migliora la situazione

Per quanto riguarda invece la tendenza, in crescita, alla detenzione di armi tra le mura di casa, pur mancando dati significativi a livello nazionale, va segnalato un aumento delle licenze rilasciate, soprattutto nel Nord Italia, accompagnato da un preoccupante aumento degli omicidi commessi tra le mura di casa a causa della presenza di un’arma. Secondo l’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere di Brescia, nel 2017 ci sono stati 36 omicidi, 19 tentati omicidi, 37 minacce di morte e 37 incidenti legati ad armi legalmente detenute.

Installatore allarme casa

I numeri sono incoraggianti ma la paura cresce

Nonostante questi numeri incoraggianti, rimane alta la percezione della criminalità tra i cittadini.

Secondo l’ultimo Rapporto sulla Sicurezza e Insicurezza Sociale in Italia e in Europa, pubblicato a febbraio 2017, la criminalità rimane la terza preoccupazione degli italiani, dopo i pericoli globali quali inquinamento, terrorismo e disastri naturali, e le incertezze economiche.
In particolare, il 29% degli Italiani teme di subire un furto in casa: è il reato che genera maggiore inquietudine tra quelli che rientrano nella cosiddetta microcriminalità.

È invece il rapporto di Tecnoborsa a evidenziare che sono i cittadini che vivono nelle zone periferiche delle città ad avvertire la maggiore sensazione di insicurezza, accanto a chi invece risiede all’interno di un condominio, dove il rischio di intrusione sale considerevolmente.

In conclusione, la sicurezza è una tematica tanto complessa e importante da richiedere la competenza professionale degli esperti, i quali sanno trovare la migliore soluzione per ogni evenienza.

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