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Con l’allarme perimetrale esterno dormi più sereno

Con l’allarme perimetrale esterno dormi più sereno La sicurezza è un problema molto sentito e attuale nella nostra società, ed è importante potersi sentire protetti e al sicuro mentre si è in casa. Per questo motivo il sistema di sicurezza più utilizzato ed efficacie è l’antifurto perimetrale esterno, che permette di muoversi liberamente all'interno dell’abitazione, con l’allarme inserito. In questo modo potrai dormire più sereno sapendo che la tua famiglia e la tua casa sono sempre al sicuro. Che cos’è e come funziona L’antifurto perimetrale esterno è un sistema di allarme che previene i furti sul nascere, dato che permette di rilevare la presenza di estranei prima che si introducano nell'abitazione. A differenza di quanto si crede, l’utilizzo di questo impianto non è limitato a ville, villette e abitazioni con giardino, ma svolge perfettamente la sua funzione protettiva anche per appartamenti e interni dei condomini. I sensori esterni, in grado di resistere alle intemperie e alle diverse condizioni climatiche, vanno scelti, per tipologia e posizione, in base alle singole esigenze. Per questo la consulenza di un professionista è fondamentale. Allarme esterno senza fili I vantaggi delle moderne tecnologie si esplicano anche nell'ambito della sicurezza: la tecnologia radio permette di installare e gestire un gran numero di sensori, tutto senza fili. Anche la manutenzione è semplice e veloce: basterà ricordarsi di fare un check-up annuale, raccomandato per tutte le tipologie di impianti di allarme, per verificare lo stato delle batterie. I vantaggi dei sistemi collegati allo Smartphone I moderni sistemi che utilizzano il Cloud come piattaforma di controllo permettono di comandare in maniera intuitiva e veloce l’impianto di allarme: basta un semplice comando dalla App installata sullo Smartphone per inserire e rimuovere l’antifurto in qualsiasi momento. Il sistema di telecamere, inoltre, permette il controllo da remoto delle segnalazioni di allarme: una notifica sullo Smartphone segnala l’evento e permette di accedere alla video-verifica live attraverso le telecamere. Acquista un impianto di allarme, luglio riceverai in regalo una telecamera Ip da interno GRATIS. Scopri come!  SCOPRI TUTTI GLI IMPIANTI DI ALLARME Fino a dicembre 2018 è [...]

2018-11-06T15:37:57+00:00luglio 9th, 2018|Casa Sicura, News|0 Comments

Bonus fiscale 2018: l’ultima occasione per usufruirne

Manca meno di 6 mesi alla scadenza del termine per usufruire della detrazione del 50% sull'acquisto di un sistema di sicurezza. Scopriamo come funziona. Anche per l’anno 2018, e probabilmente sarà l’ultimo anno, grazie alla Legge di Stabilità è possibile richiedere la detrazione fiscale per l’acquisto di un sistema di sicurezza. Per l’acquisto di impianti di allarme o videosorveglianza entro il 31 dicembre 2018 è prevista la detrazione fiscale del 50% della spesa sostenuta. Quali spese sono detraibili La normativa prevede che rientrino nella categoria delle spese passibili di detrazione “interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di compimento di atti illeciti da parte di terzi”. Si considerano perciò detraibili le spese per: Impianti di allarme Impianti di videosorveglianza Porte blindate Vetri antisfondamento Tapparelle motorizzate e meccaniche Installazione o sostituzione di catenacci, serrature e spioncini Installazione o sostituzione di cancelli, cancellate e protezioni murarie Rientrano nel novero anche le spese di progettazione e installazione, le spese professionali e quelle sostenute per sopralluoghi e perizie di esperti nell’ambito della sicurezza. Non possono essere considerate detraibili, invece, le spese sostenute per i contratti di vigilanza e sorveglianza. Modalità e tempistiche Per poter ottenere il Bonus fiscale 2018 è necessario che il pagamento alla ditta che esegue l’installazione sia effettuato tramite bonifico in cui è rintracciabile il codice fiscale di chi beneficia delle detrazioni e la partita Iva di chi riceve il pagamento.  Vanno inoltre indicati nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile. Si devono conservare ed esibire tutti i documenti relativi ai lavori. La norma prevede che l’agevolazione debba essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Le spese verranno così recuperate nel corso di 10 anni. Chi può usufruirne Possono beneficiare dell’agevolazione il proprietario o nudo proprietario dell’immobile, i titolari di diritti reali di godimento sull’immobile (usufrutto, uso, abitazione o superficie), l’inquilino o il comodatario, nonché i familiari del proprietario (parenti fino al terzo grado e affini fino al secondo grado) purché intestatari di bonifici e fatture. Inoltre, anche soci di cooperative o società semplici e imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano [...]

2018-06-27T18:20:03+00:00giugno 18th, 2018|News|0 Comments