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2018

Fili e colla sulla porta di casa: il nuovo trucco dei ladri per scegliere la casa da svaligiare

Fili e colla sulla porta di casa: il nuovo trucco dei ladri per scegliere le case da svaligiare Milano, luglio 2018 - Un congegno quasi invisibile, disposto tra lo stipite e la porta, per scoprire se la casa è abitata. L’ultimo trucco dei ladri d’appartamento per scoprire se i proprietari sono partiti per le vacanze e l’appartamento è incustodito: un groviglio di fili sottilissimi e quasi invisibili, incollati tra lo stipite e la porta. Se a distanza di ore o giorni il groviglio non è stato rotto, o rimosso, significa che nessuno ha spalancato la porta: l’abitazione è priva di proprietari. Questa nuova strategia è stata notata dalla Polizia nei giorni scorsi, presso le abitazioni colpite in Via Venini a Milano, tra la zona della stazione centrale e Viale Monza. Il meccanismo è stato scoperto non solo sulla porta della casa colpita, ma anche su quelle degli altri condomini. Un intero condominio tenuto sotto controllo dai ladri, che studiano la situazione prima di colpire. Il periodo estivo, come gli altri periodi di festività, è il momento preferito dai ladri per colpire nelle case, quando i proprietari sono via e nel condominio rimangono pochi inquilini. Ecco perché bisogna stare ancora più attenti del solito, controllare che il sistema di allarme non sia difettoso e ricordarsi di attivarlo! SCOPRI TUTTI I SISTEMI DI ALLARME PER LA TUA CASA!

2018-11-06T15:36:12+00:00luglio 16th, 2018|Casa Sicura, News, Senza categoria|0 Comments

Con l’allarme perimetrale esterno dormi più sereno

Con l’allarme perimetrale esterno dormi più sereno La sicurezza è un problema molto sentito e attuale nella nostra società, ed è importante potersi sentire protetti e al sicuro mentre si è in casa. Per questo motivo il sistema di sicurezza più utilizzato ed efficacie è l’antifurto perimetrale esterno, che permette di muoversi liberamente all'interno dell’abitazione, con l’allarme inserito. In questo modo potrai dormire più sereno sapendo che la tua famiglia e la tua casa sono sempre al sicuro. Che cos’è e come funziona L’antifurto perimetrale esterno è un sistema di allarme che previene i furti sul nascere, dato che permette di rilevare la presenza di estranei prima che si introducano nell'abitazione. A differenza di quanto si crede, l’utilizzo di questo impianto non è limitato a ville, villette e abitazioni con giardino, ma svolge perfettamente la sua funzione protettiva anche per appartamenti e interni dei condomini. I sensori esterni, in grado di resistere alle intemperie e alle diverse condizioni climatiche, vanno scelti, per tipologia e posizione, in base alle singole esigenze. Per questo la consulenza di un professionista è fondamentale. Allarme esterno senza fili I vantaggi delle moderne tecnologie si esplicano anche nell'ambito della sicurezza: la tecnologia radio permette di installare e gestire un gran numero di sensori, tutto senza fili. Anche la manutenzione è semplice e veloce: basterà ricordarsi di fare un check-up annuale, raccomandato per tutte le tipologie di impianti di allarme, per verificare lo stato delle batterie. I vantaggi dei sistemi collegati allo Smartphone I moderni sistemi che utilizzano il Cloud come piattaforma di controllo permettono di comandare in maniera intuitiva e veloce l’impianto di allarme: basta un semplice comando dalla App installata sullo Smartphone per inserire e rimuovere l’antifurto in qualsiasi momento. Il sistema di telecamere, inoltre, permette il controllo da remoto delle segnalazioni di allarme: una notifica sullo Smartphone segnala l’evento e permette di accedere alla video-verifica live attraverso le telecamere. Acquista un impianto di allarme, luglio riceverai in regalo una telecamera Ip da interno GRATIS. Scopri come!  SCOPRI TUTTI GLI IMPIANTI DI ALLARME Fino a dicembre 2018 è [...]

2018-11-06T15:37:57+00:00luglio 9th, 2018|Casa Sicura, News|0 Comments

Sicurezza nei condomini: la videosorveglianza è fondamentale

Sicurezza nei condomini: la videosorveglianza è fondamentale Le parti comuni dei condomini, soprattutto se isolate o poco frequentate sono le zone più a rischio. Parcheggi, androni e cortili sono le zone dove si verifica il maggior numero di aggressioni, complice quella sensazione di familiarità che spinge ad abbassare la soglia di attenzione e vigilanza. La cronaca: L'ultimo caso a Milano L’ultimo caso di cronaca, a Milano, ne è la conferma. Un uomo di 79 anni è stato aggredito e rapinato di fronte al portone di casa, in Via Valtorta, da un giovane straniero. Si è trattato dell’ultimo di una serie di episodi analoghi verificatisi di recente nella zona. Per fortuna la telecamera di sicurezza, localizzata all’interno dello stabile, ha ripreso tutta la scena attraverso la porta a vetri, permettendo agli inquirenti di ricostruire l’accaduto e identificare il responsabile. L’identificazione è stata possibile grazie alla qualità delle immagini, che ha permesso di visualizzare con chiarezza il tatuaggio sul braccio del giovane. Inoltre, le immagini saranno messe in relazione con le numerose denunce pervenute di recente alle Forze dell’Ordine, che hanno registrato un’impennata di episodi nella zona nel periodo appena precedente. Le telecamere come deterrente Oltre alla funzione identificativa svolta a posteriori, la presenza di telecamere, se ben visibili e opportunamente segnalate, permette di svolgere una forte azione deterrente, scoraggiando i malintenzionati dall'agire. Ecco perché risulta fondamentale la protezione soprattutto del perimetro esterno, accompagnata da una segnaletica chiara e ben visibile. Grazie al sistema di detrazioni fiscali erogate per l’anno 2018, inoltre, è possibile recuperare il 50% della spesa sostenuta. I condòmini potranno in questo modo ottenere una protezione efficacie e duratura, con una spesa limitata. SCOPRI TUTTE LE SOLUZIONI PER IL CONDOMINIO

2018-11-06T15:55:59+00:00luglio 2nd, 2018|News, Senza categoria|0 Comments

I furti nelle case calano grazie ai sistemi di sicurezza

I FURTI NELLE CASE CALANO GRAZIE AI SISTEMI DI SICUREZZA I numeri I numeri del 2017 segnalano un calo della criminalità in Italia rispetto al 2016: gli omicidi sono diminuiti dell’11,2%, le rapine dell’8.7% e i furti del 7%. La tendenza alla diminuzione dei reati con maggiore allarme sociale è iniziata quattro anni fa, nel 2014. Da allora gli omicidi sono diminuiti del 25,3%, le rapine del 23,4% e i furti del 20,4%. Quali sono i motivi? L’aspetto più interessante è che questa tendenza è direttamente collegata all’aumento del numero dei privati che decidono di dotarsi di un sistema di sicurezza. In base al rapporto di Tecnoborsa, risulta che a livello nazionale tra le precauzioni adottate per osteggiare i furti, il 60% dei cittadini intervistati è dotato di una porta blindata, il 38,2% di un impianto di videosorveglianza e il 34,6% di un allarme antifurto. Questi dati sono molto incoraggianti, se consideriamo che l’85% dei tentativi di effrazione con sistema di allarme si risolve con la fuga dei ladri. Bisogna quindi riconoscere l’importanza fondamentale che i sistemi di sicurezza ricoprono nell'ambito della prevenzione dei reati. In particolare, i sistemi di sicurezza esterni riescono ad assolvere una funzione dissuasiva, allontanando i malintenzionati prima ancora che possano avvicinarsi alla porta di casa. In questo modo, oltre a impedire il furto di oggetti di valore e allontanare la minaccia alla sicurezza delle persone, si può prevenire anche il danno alla proprietà, quale ad esempio il tentativo di scasso. La presenza di armi non migliora la situazione Per quanto riguarda invece la tendenza, in crescita, alla detenzione di armi tra le mura di casa, pur mancando dati significativi a livello nazionale, va segnalato un aumento delle licenze rilasciate, soprattutto nel Nord Italia, accompagnato da un preoccupante aumento degli omicidi commessi tra le mura di casa a causa della presenza di un’arma. Secondo l’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere di Brescia, nel 2017 ci sono stati 36 omicidi, 19 tentati omicidi, 37 minacce di morte e 37 incidenti legati ad armi legalmente detenute. I numeri sono incoraggianti ma la paura cresce Nonostante questi numeri incoraggianti, [...]

2018-06-28T17:01:27+00:00giugno 27th, 2018|News|0 Comments

I NEBBIOGENI A CHIETI METTONO IN FUGA I LADRI – GIUGNO 2018

I NEBBIOGENI A CHIETI METTONO IN FUGA I LADRI Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 giugno a Megalò, Chieti, cinque ladri intenti a derubare una gioielleria sono stati messi in fuga dai nebbiogeni. I malviventi dal volto coperto, come mostra il video delle telecamere di videosorveglianza, sono riusciti ad entrare senza troppe difficoltà, forzando la saracinesca del negozio. Improvvisamente, poco dopo aver iniziato a portare via gioielli, sono stati sorpresi da una fitta coltre di nebbia, che li ha costretti al ritiro, abbandonando la refurtiva. […]

2018-11-06T15:56:37+00:00giugno 25th, 2018|Negozio Sicuro, News|0 Comments

I nebbiogeni a Chieti mettono in fuga i ladri Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 giugno a Megalò, Chieti, cinque ladri intenti a derubare una gioielleria sono stati messi in fuga dai nebbiogeni. I malviventi dal volto coperto, come mostra il video delle telecamere di videosorveglianza, sono riusciti ad entrare senza troppe difficoltà, forzando la saracinesca del negozio. Improvvisamente, poco dopo aver iniziato a portare via gioielli, sono stati sorpresi da una fitta coltre di nebbia, che li ha costretti al ritiro, abbandonando la refurtiva. Il sistema di allarme integrato con nebbiogeni Delta Sicurezza permette di proteggere negozi e abitazioni in modo sicuro: la fitta nebbia completamente atossica invade rapidamente gli ambienti, costringendo i malviventi ad abbandonare il colpo e fuggire. Scopri il sistema di allarme nebbiogeno Delta Sicurezza! http://www.deltasicurezza.it/nebbiogeno/    

2018-06-25T17:28:46+00:00giugno 25th, 2018|Senza categoria|0 Comments

Bonus fiscale 2018: l’ultima occasione per usufruirne

Manca meno di 6 mesi alla scadenza del termine per usufruire della detrazione del 50% sull'acquisto di un sistema di sicurezza. Scopriamo come funziona. Anche per l’anno 2018, e probabilmente sarà l’ultimo anno, grazie alla Legge di Stabilità è possibile richiedere la detrazione fiscale per l’acquisto di un sistema di sicurezza. Per l’acquisto di impianti di allarme o videosorveglianza entro il 31 dicembre 2018 è prevista la detrazione fiscale del 50% della spesa sostenuta. Quali spese sono detraibili La normativa prevede che rientrino nella categoria delle spese passibili di detrazione “interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di compimento di atti illeciti da parte di terzi”. Si considerano perciò detraibili le spese per: Impianti di allarme Impianti di videosorveglianza Porte blindate Vetri antisfondamento Tapparelle motorizzate e meccaniche Installazione o sostituzione di catenacci, serrature e spioncini Installazione o sostituzione di cancelli, cancellate e protezioni murarie Rientrano nel novero anche le spese di progettazione e installazione, le spese professionali e quelle sostenute per sopralluoghi e perizie di esperti nell’ambito della sicurezza. Non possono essere considerate detraibili, invece, le spese sostenute per i contratti di vigilanza e sorveglianza. Modalità e tempistiche Per poter ottenere il Bonus fiscale 2018 è necessario che il pagamento alla ditta che esegue l’installazione sia effettuato tramite bonifico in cui è rintracciabile il codice fiscale di chi beneficia delle detrazioni e la partita Iva di chi riceve il pagamento.  Vanno inoltre indicati nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile. Si devono conservare ed esibire tutti i documenti relativi ai lavori. La norma prevede che l’agevolazione debba essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Le spese verranno così recuperate nel corso di 10 anni. Chi può usufruirne Possono beneficiare dell’agevolazione il proprietario o nudo proprietario dell’immobile, i titolari di diritti reali di godimento sull’immobile (usufrutto, uso, abitazione o superficie), l’inquilino o il comodatario, nonché i familiari del proprietario (parenti fino al terzo grado e affini fino al secondo grado) purché intestatari di bonifici e fatture. Inoltre, anche soci di cooperative o società semplici e imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano [...]

2018-06-27T18:20:03+00:00giugno 18th, 2018|News|0 Comments